La materia è anima: è lo spirito che anima le cose. L'uomo riscopre, attraverso la materia e i segni impressi su di essa, la propria corporeità, la propria storia, la sostanza delle cose e della vita.

I MATERIALI - I GESTI - LE TECNICHE

Dalle malte ricavo le forme: lavoro la materia lasciando volutamente dei segni in modo che nei solchi o negli interstizi possa permanere il colore più scuro o più chiaro che occorre per ombreggiarla.
Spesso, per aumentare l'effetto di luce e di scuro, aggiungo mordente, catrame, bitume cerato.
Il fondo rimane compatto perché la materia lavorata si deve esaltare e deve campeggiare libera sulla tavola intendendo così per "tavola" lo spazio che circonda la materia stessa.
I materiali sono spesso i più primitivi e semplici: impasti di sabbia, acqua, polvere di marmo, malta, argilla.

I colori sono quelli naturali: terre e ossidi e sono incorporati all’impasto quando ancora non è asciutto In modo da ripetere, in qualche modo, la tecnica dell’affresco.

MATERIA COME MEMORIA
I tratti, le fessurazioni, le impronte hanno il senso della permanenza del ricordo che l'uomo ha lasciato sulle concrezioni terrose della natura. La terra, attraverso la sua storia millenaria, porta ovunque le tracce del suo passato.
Le tracce scoprono epoche, avvenimenti, stravolgimenti, spiegano evoluzioni, sedimentazioni di secoli. Dentro la loro apparente casualità, si cela un disegno, un continuum che regge i fili della storia.
Rileggo eventi passati che parlano di stratificazioni, di rivolgimenti, di cataclismi, di fessurazioni dovute agli agenti esogeni.

Il profumo intenso della legna
La solitudine solcata di segni e di silenzio

MATERIA COME ENERGIA - VERSO L’ENERGIA
Ogni segno è un evento ben più profondo di quel che appare: esso scava non solo la materia, il corpo, ma il cuore dell'uomo, la sua mente, i suoi ricordi e rimane perenne traccia della sua vita.

Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma: e si trasforma non solo la materia, ma anche il pensiero e l’approccio dell’uomo con il suo passato e il suo destino.

Dalla distruzione della materia
dalla fine del corpo
nasce l’energia.

L’energia, che è
materia immortale
che rende tutto e tutti partecipi dell’universo.