BATTAGLIA DI UN GUERRIERO
Pulsa
di rosse gote
la voglia,
e inonda il cuore
di novità e ardore,
tra donne vogliose...
e desideri ardenti,
in una battaglia
di ideali forti,
tra bandiere
rosse come il sangue,
rosse come il fuoco
che nella gioventù divampa.
Voglia di vivere
nell'anima essetata
di ciò che cambia.
Strappate furono
dal mio petto
quelle bandiere,
in un languido
serpentar di insidie,
sorde alla passione
di quel fuoco
che scaglia il desiderio
giovane eppur sentito,
di chi come me
si inebria
dell'altrui desiderio
e il mio.
Strappata dal mio petto
fu la speranza,
e quella parte di me
che nel desiderio vive,
iniettandomi il veleno
dell'insofferenza,
dell'abitudine,
dello scandir del tempo
lento
e senza ebrezza,
dove la morte aleggia
misteriosa e avversa.
.Si
perdono nel tempo allor
le mie voglie,
e piango;
ma da quel pianto
s'innalza un grido,
al potere che mi incatena;
sono un giovane sovrano,
sovrano di me stesso
e alimenterò la fiamma
che la tua morte sfida.
Temi, or dunque
la mia tenacia
che insorge dalle viscere;
come nebbia emerge
a prima sera.
Come un grido
di un guerriero
lacero ma fiero,
che si rialza
dopo la sconfitta
urlando nell'aria gelida
viva...
viva la forza
che pulza nell'anima mia
e ne fuoco
della libertà;
che in me vive,
e mi turba,
e mi spinge
nel conflitto dei sensi,
per non perdere
l'ultima battaglia,
la battaglia della vita.