vilma menghini lomoro

Padre

La vita
Non ci fu
Amica neppure
Nel ricordo
L'immagine
Di te
E' legata
a una tomba
La pietra fredda
E' il tuo volto
Di carta
Che mi guarda
Colgo
Le margherite
Vicino alla bara
Gli alberi
Stormiscono
I fiori
Sono vivi
E il tempo
Passa
- Padre -
La favola triste
D'allora
E' stata una realtà
senza te

Ombra

Ombra veniva
prendeva fuggiva
tornava
Attonita
guardava battere
un cuore di ali
di farfalla
inebriato disperdersi
nella sua ombra.

La luce affamata
di sole
frantumava la forma
colori e colori
e tenerezze infinite
aprivano l'ombra.

Il Pane

Il pane dell'uomo
un grano duro
dove l'ombre spacca la luce
il sole inaridisce
e la terra non più
luogo del cuore
guarda inerte
i popoli piangere
la fame e le violenze
le guerre infinite
bambini innocenti
gridare pallidi
il disamore del mondo
e soli cercare
l'azzurro del cielo
il sorriso della terra.

da "Le stagioni del mondo
dedicato a Giovanni Paolo II

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Immobile pietra

Immobile pietra
attese l'inverno
per l'appuntamento
come l'altro inverno
cielo terra acqua
soazio
come quello dell'inesistenza
nessun inverno
fu atteso come questo

-Cielo terra pioggia
unica nostra terra -