Terni
pesano d'aria
arcobaleni tossici
i monti sono
un cuore verde
frantumato da
alte ciminiere
d'acciaio
artigli metallici
incorruttibili
in viscere sabbiose
dove giacquero
necropoli umbre e
immortali spoglie
di uomini illustri
il maglio poderoso
frantuma acque
spumeggianti e fuoco.
Qui sono
anche radici
d'umano progresso
storia centenaria
di giorni tutti uguali
scanditi dal suono
di una sirena
voce di pane
di laboriosi sudori
di convivenza pacifica
qui un lembo
di morbide zolle
per divenire
ancora terra
della mia città.
E' nata a Terni, dove ha svolto l'attività
di insegnante. Attualmente conduce su TG la rubrica "Artisti
oggi" e coordina le iniziative artistiche dell'Istes. Scrittrice
e poetessa, oltre ad essere presente in varie riviste ed antologie,
ha pubblicato: La civiltà dell'anima (1976), A memoria
d'uomo (1979), Le radici del tempio (1984) e Lu Palazzone,
'na storia tra le tante (1984). Ha conseguito numerose affermazioni
in concorsi di poesia nazionali ed internazionali, fra i quali il
Premio San Valentino di Terni 1980.
La
cascata delle Marmore
L'acqua
scrosciava
-ripida
veloce
saltellante-
arcobaleno negli occhi
di quel tempo
dove il sole dipanava
giorni
goccia dopo goccia
correva al suo mare
immemore
millenni di storia
era in quell'andare
forse raccanotava fiabe
diafane ninfe a danzare
storie d'amore romantico
gorgoglianti
lamenti del cuore
e forse il tempo
era lì
in quell'andare
dove-quando
forse domani-